Sulle orme ticinesi di Herman Hesse

Sulle orme ticinesi di Herman Hesse

Testo e Foto Gabriele Ardemagni

Herman Hesse passò da questo piccolo paesino arroccato sul Lago di Lugano e ne rimase talmente affascinato da prendervi residenza; stiamo parlando di Montagnola un borgo di poche anime che ospita oggi il museo dedicato al grande scrittore tedesco, qui scrisse il suo Siddharta e tanti altri libri celebri della sua carriera. L’attaccamento a questa terra è ulteriormente dimostrato dal fatto che Hesse si fece seppellire nel cimitero di Montagnola e tutt’oggi la sua tomba è visitabile. Il paese si raggiunge comodamente in auto o bus pubblico passando da Lugano, pochi km e si sale su questo promontorio che domina il bel lago ticinese, un posto sereno e con una gran bella vista l’ideale per qualsiasi scrittore.

 

Inizialmente affittò un appartamento al secondo piano della casa signorile adiacente all’attuale museo, affacciava sui due lati uno di questi proprio sul lago. Successivamente fece costruire una grande villa in cima al promontorio più alto del paese, ( ora non visitabile in quanto residenza privata ); una curiosità ve la dico, Hesse e la moglie vivevano separati in casa aveva fatto costruire la villa secondo suoi dettami e l’unico punto di incontro era la sala da pranzo posta tra le due sezioni della villa. Lui si chiudeva a chiave nella sua parte e le possedeva solo lui, nessun altro poteva entrare. Ok ve ne dico un altra, H.H. lasciava sul tavolo dei soldi e un bigliettino con le indicazioni per la moglie, che scendeva spesso a Lugano, di prendergli cioccolatini ripieni di liquori.

 

Personaggio bizzarro questo è certo, scavando nel suo passato all’interno del museo ci viene spiegato che la sua famiglia era mto dedita alla religione, i genitori erano anche missionari e volevano crescere i figli seguendo solo le parole della Bibbia, tutto il resto era impuro. Proprio per questo il futuro scrittore si ribella a sempre, un vero bastian contrario che si rifiutava di ascoltare i mamma e papà. Questa situazione lo portò più volte vicino al suicidio e nel bene e nel male contribuì a rendere il suo carattere alquanto poco socievole e tanto meno accondiscendente.

Se avete almeno sentito parlare di questo personaggio, ma io spero almeno un libro lo abbiate letto perchè sono vere pietre miliari, non pensateci due volte fatevi una gita a Montagnola a visitare il bel museo e magari sorseggiando un bel mezz’ e mezz’ ( vino e gassosa ) in uno dei grotti tipici lungo le pendici dei boschi che tanto ispirarono Herman Hesse.

Ringraziamenti

Francesca Rovati dell’Ente del Turismo Svizzero di Milano

MySwitzerland.com

Questo articolo sarà pubblicato nel numero #119 Ottobre del mensile Miraflores Press

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